Descrizione
Questo provvedimento mira a garantire una maggiore sicurezza per tutti i cittadini, regolamentando l’uso e il trasporto di strumenti taglienti che potrebbero essere utilizzati in modo improprio.
Cosa cambia?
- È vietato portare con sé coltelli con lama fissa o pieghevole con lama superiore ai 6 cm, a meno che non si abbia un valido motivo (ad esempio, esigenze lavorative, sportive o di collezione).
- In caso di violazione, sono previste sanzioni amministrative da 200 a 1.000 euro, oltre al sequestro del coltello.
- Se il coltello viene portato senza giustificato motivo in luoghi pubblici e utilizzato per offendere, la violazione diventa penale, con arresto fino a 6 mesi o un’ammenda fino a 2.200 euro.
Cosa è permesso?
Il porto di coltelli è consentito solo per comprovate esigenze lavorative, sportive, di collezione o per uso domestico.
Attenzione anche alle lame.
Sono vietati anche oggetti con lama o punta che possono offendere, come pugnali, taglierini, lamette e forbici a punta.
Il buonsenso e il rispetto delle regole ci rendono più sicuri.
Per ulteriori informazioni, vi invitiamo a consultare il testo completo del decreto o a rivolgervi al servizio di Polizia Locale del Comune.